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Agriturismo Lago di Como Lombardia

Lecco

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Lecco, all’estrema punta sud dell’omonimo ramo orientale del Lago di Como, città di quasi 50.000 abitanti, un tempo borgo ispiratore delle vicende manzoniane dei Promessi sposi, oggi dinamica provincia.  si trova in un lembo di terra quasi pianeggiante circondato da rilievi montani rocciosi simili a quelli dolomitici.

Il Monte Barro, San Martino, il Monte Due Mani e soprattutto l’inconfondibile Resegone, con le sue cime disposte in serie come i denti di una sega. Lecco è montagna, la sua tradizione alpinistica è famosa in tutto il mondo, ma anche lago. Il suo lungolago è la parte più affascinante della città, mentre la Canottieri Lecco offre da più di un secolo le strutture per gli sport acquatici, come il nuoto, la canoa ed il canottaggio ed ha allevato una tradizione di grandi campioni.

Lecco

Il centro della città corrisponde all’antico borgo fortificato, racchiuso tra il porto, le vie Cavour, Volta e Resinelli. Cuore storico sono Piazza XX Settembre, l’antica piazza del Mercato, fatta di portici ondulati e dominata dall’antica Torre Viscontea a memoria dell’antico Castello di Lecco, e Piazza Cermenati, importante centro mercantile aperto direttamente sull’acqua, con la quattrocentesca Prepositura, il Palazzotto del Pretorio e il Palazzo delle Paure.

Lecco ha tante anime, tutte da scoprire, che vanno da quella celtica, delle sue antichissime origini, a quella comunale e viscontea, dalle dominazioni austriaca e spagnola (ben raccontate dal Manzoni) alla funzione di snodo commerciale e terra di confine. Lecco è oggi, poi, una moderna cittadina industriale legata alla produzione siderurgica e della seta.

A fianco di Lecco le acque del lago riprendono forma di fiume nell’Adda (immissario a nord nel Pian di Spagna) che più a sud tornerà ad allargarsi a bacino nei laghi di Garlate e Olginate. Dal centro di Lecco, invece, parte lo storico tracciato della Valsassina, da qui è possibile partire per un’escursione in questa valle che conserva paesi antichi e bellezze naturali.

Il monumento simbolo della città è il Ponte di Azzone Visconti, detto anche Ponte Vecchio, costruito tra il 1336 e il 1338 da un esponente della famiglia Visconti come collegamento fra la città, la Valsassina e la sponda orientale del Lario con il Ducato di Milano.

Sorto nel punto in cui il lago si reimmette nel fiume Adda, questo ponte ha subito nel corso degli anni diversi rimaneggiamenti: inizialmente era a otto arcate, che poi furono portate a dieci e quindi a undici, ed era difeso da due torri con ponte levatoio.

L’ottocentesca Basilica di San Nicolò sorge all’estremità settentrionale del centro storico, in posizione sopraelevata. Questo interessante edificio è stato completamente ricostruito nel 1830 dell’architetto Giuseppe Bovara e, tuttavia, conserva ancora i resti della antica muraglia che si uniscono al torrione circolare del campanile neogotico. All’interno si trovano tracce della chiesa duecentesca nella Cappella del Battistero e affreschi del tardo trecento.

Esempio tipico dell’arte sobria tardo-settecentesca lecchese è il raffinato Palazzo Belgiojoso in corso Matteotti, fatto di spazi porticati e logge sospese, un tempo proprietà dei Mellerio Belgiojoso, oggi sede del Museo civico Archeologico e del Museo naturalistico. Molto interessanti e ricche, queste esposizioni, hanno importanti sezioni legate alla storia e al territorio lecchese, come la parte dedicata all’antica tradizione siderurgica.

Villa Manzoni soddisferà gli appassionati di storia, letteratura e pittura. Questa residenza signorile elegante e sobria appartenne alla famiglia del famosissimo scrittore dal 1710 al 1818 e nel 1963 fu acquistata dal comune.

Al piano terra ospita il Museo Manzoniano, al secondo piano c’è la Pinacoteca civica. Nella sezione dedicata all’autore dei Promessi Sposi si trovano alcuni cimeli manzoniani e parte degli arredi originali, oltre che una ricostruzione del contesto storico legato alla dominazione spagnola.

Se siete appassionati delle vicende di Renzo e Lucia, a Lecco e dintorni potrete seguire un itinerario manzoniano, alla scoperta dei luoghi e degli edifici che hanno ispirato l’ambientazione del suo romanzo.