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Agriturismo Lago di Como Lombardia

Lago di Como

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Lago di Como, è considerato uno dei laghi più belli al mondo per paesaggio e microclima. Qui di seguito vi diamo alcune indicazioni in merito alle caratteristiche più importanti. Il Lago di Como si trova in Lombardia, con un’area di 146 km. è il terzo lago italiano per estensione dopo quello di Garda e il Verbano. La sua caratteristica forma a Y rovesciata è data dai tre rami di: Colico a nord, Lecco a sud-est, Como a sud-ovest, con uno sviluppo perimetrale complessivo di 170 km. La lunghezza massima, tra Como e Gera Lario, è di 50 km.; la larghezza massima, tra Fiumelatte e Cadenabbia, è di 4,4 km.; quella minima, tra Careno e Torriggia, è di 650 m.; la profondità massima, tra Argegno e Nesso, è di 410 m. (la maggiore tra i laghi europei); il livello medio d’altezza sul mare è di 199 m. Il Lago di Como ci offre un susseguirsi di scorci che ci ricordano i fiordi norvegesi: scavato tra le catene delle Prealpi Orobie, che lo rendono affascinante e particolare, specialmente sul versante orientale. Il lato occidentale invece ci offre ville spettacolari e rinomate per i loro giardini e per la storia ed arte che racchiudono.
Il lago è interamente circondato da montagne di cui la più alta è il Monte Legnone (2609 m), sopra Colico. I corsi d’acqua affluenti sono 37, tra questi il più importante è l’Adda, seguito dal Mera. L’Adda è anche l’unico emissario; esce dal lago a Lecco e, dopo aver formato il laghetti di Garlate e di Olginate, prosegue in direzione del Po.

Lago di Como

Situato in una conca circondata da montagne ricche di boschi, il Lago di Como offre un paesaggio dagli aspetti più vari. Lungo le sue rive si alternano pascoli, boschi, rocce aspre e imponenti, pittoreschi paesi affacciati sull’acqua e belle ville con parchi e giardini. Il Centro Lago, dove si incontrano i tre rami, è il punto dal clima più mite e dal panorama più ampio; raggiungendolo in barca si gode di una bella vista su tutto il promontorio di Bellagio, sulla Grigna settentrionale che domina la Valsassina e, nelle giornate terse, sull’alto bacino con la catena alpina sullo sfondo. Lungo le rive del lago, in particolare da Cernobbio fino a Gravedona, e a Bellagio, si possono ammirare bellissime ville con parchi, ricchi di fiori e piante esotiche e rare. Basti pensare alla Villa d’Este di Cernobbio, oggi adattata a sontuoso albergo, con un magnifico parco, o alla Villa Passalacqua di Moltrasio, alla splendida Villa Arconati presso la punta di Balbianello a Lenno, che apre la serie delle famose ville della Tremezzina, tra cui spicca Villa Carlotta, ricca di capolavori artistici e di attrattive naturali col suo parco fiorito. Sull’altra sponda, a Bellagio, rifulgono altre ville come la Serbelloni, trasformata in Grand Hotel e la Villa Melzi, adorna di un meraviglioso parco botanico. Il ramo di Lecco offre un panorama più aspro e suggestivo, con la Grigna meridionale (2184 m.), di origine dolomitica, e i Corni di Canzo (1373 m.) che, scendendo verso il lago, formano suggestive calette e insenature. Il Lago di Como è sempre stato rinomato per il suo clima, generalmente mite e umido, che favorisce una ricca vegetazione. Nelle zone più soleggiate, come la Tremezzina, d’inverno il clima non raggiunge mai temperature molto rigide. Nel periodo estivo difficilmente il caldo è opprimente poiché è mitigato da una buona ventilazione.
La flora, varia e rigogliosa, è di tipo mediterraneo; sulle rive del lago crescono cipressi, piante di alloro, camelie, azalee, rododendri, magnolie e palme. In alcune zone più riparate e umide cresce anche una vegetazione tropicale e subtropicale. Tremezzo si trova Villa Carlotta, famosa ovunque per il suo splendido parco ricco di fiori e piante rare; qui nella stagione più calda fioriscono azalee, cactus, felci australi, palme, conifere, cedri e aranci. Molto importante e visitata è Villa del Balbianello a Lenno sulla costa occidentale del Lago di Como.
Le coltivazioni di viti e di ulivi non sono molto abbondanti anche a causa della natura geologica del terreno e le si trova solo in alcune zone. Sulle pendici dei monti, attorno al lago abbondano i boschi di castagni e, nelle zone più alte, i pascoli dove in primavera fioriscono narcisi e mughetti.
La vegetazione lacustre è rara e si trova solo in zone come il Piano di Spagna, dato che, sulle sponde del lago, non vi sono stagni o pozze d’acqua ferma.
L’unica isola del lago è l’Isola Comacina, situata nel ramo di Como, di fronte al comune di Sala Comacina. Il modo migliore per scoprire le bellezze del lago è navigando le sue acque, grazie al servizio della Gestione Navigazione Laghi si possono ammirare i borghi e le ville, lasciandosi incantare da panorami mozzafiato a bordo di battelli, aliscafi e traghetti. Ottima la cucina tradizionale del lago di Como dai pesci ai formaggi fino ai dolci, il perfetto connubio tra lago e montagna si apprezza sulle tavole dei molti ristoranti presenti in zona. Per una gita di poche ore o una lunga vacanza il lago di Como offre sempre spunti di arte, cultura e naturalmente paesaggi stupendi. Il lago di Como ha rispecchiato anche importanti personaggi di caratura nazionale ed internazionale: Ugo Foscolo, Stendhal, Byron, Giuseppe Verdi, Vincenzo Bellini, Gioachino Rossini, persino Napoleone e Winston Churchill. Ovviamente non si può dimenticare Alessandro Manzoni che lo ha reso protagonista del primo romanzo italiano: I Promessi Sposi. La posizione del lago di Como, situato in una conca e circondato da montagne, divise da numerose valli che arrivano fino alle rive, fa sì che vi sia sempre una grande quantità di correnti d’aria e che le condizioni dello specchio d’acqua siano facilmente soggette a bruschi cambiamenti.
La navigazione a vela sul lago non è facile e può riservare delle sorprese; da una situazione di relativa calma si può passare, all’improvviso, a un forte vento con acque agitate e burrascose, così come da una navigazione veloce con un buon vento, si può passare alla calma più totale e rimanere per ore quasi fermi in mezzo al lago.
Questa incostanza dei venti fa del lago un’ottima palestra di vela e, durante la stagione, si tengono molte regate veliche anche internazionali, soprattutto sul ramo di Lecco.
Di seguito sono stati riportati i venti più importanti che spirano sul lago con le loro caratteristiche.
Da nord, il Tivano,  il Vento o Ventone. Da sud, la Breva, il Menaggino. Bellanasco: scende dalla Val Maggiasca proprio sopra a Bellano. Argegnino: viene dalla Val d’Intelvi con raffiche violente. Bergamasca: risale tutto il ramo di Lecco, sino al centro lago, per perdere poi d’intensità e di violenza. Garzeno: scende dalla valle soprastante l’abitato di Dongo. Tutti questi venti sono correnti estive che possono, specie durante i temporali, essere assai pericolose. Sono presenti di solito nelle ore serali.

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